La leggenda che avvolge la nascita dell’Associazione si deve innanzitutto alla novità del progetto fondativo ideato da due giovani donne: Emilia Gubitosi, pianista compositrice e direttrice di coro, e la sua facoltosa amica Maria De Sanna, figlia del rinomato industriale Roberto, amante dell’arte, musicofilo e imprenditore musicale. All’interno del circolo delle dame che si riunisce a casa De Sanna prende vita l’idea di un sodalizio per la riscoperta e la valorizzazione del repertorio di musiche polifoniche antiche.

La Gubitosi ne chiarisce i due presupposti essenziali: la sua passione per il canto corale, e l’assenza allora di iniziative nel campo della musica corale a Napoli, a fronte di un repertorio infinito di tesori nascosti.