Le settimane di musica d’insieme

di Chiara Eminente

L’ESPERIMENTO

Nella primavera del 1971, nel Teatro Sannazaro a Napoli, è nata una nuova formula di fare musica: il ciclo di concerti promosso dalla Associazione Alessandro Scarlatti con l’intraprendente titolo di “Settimana Internazionale di Musica d’Insieme”. L’esperimento riprende una esperienza maturata negli USA, dove a Marlboro in Vermont, negli anni ’50, il celebre pianista Rudolf Serkin e l’altrettanto famoso violoncellista Pablo Casals hanno dato vita a un festival di nuova concezione, dove artisti di fama mondiale suonano, provano, studiano fianco a fianco con giovani allievi. A questa formula l’edizione napoletana aggiunge un altro elemento sperimentale, quello delle prove aperte al pubblico, un’occasione artistica unica nel suo genere in tutta Europa in quegli anni. Nelle primaverili giornate della rassegna era diventata prassi per gli studenti dei Licei cittadini fare filone a scuola per seguire le prove aperte al pubblico nella veranda di Villa Pignatelli, dove magari incontravano i loro stessi insegnati, che fingevano di non riconoscerli. Questa formula, che rivoluzionava all’epoca l’approccio all’ascolto della musica, si è diffusa in tutta l’Europa.

…RIESCE…

Il grande merito del successo della musica d’insieme è da attribuire al suo ideatore e organizzatore, Gianni Eminente, consulente dell’Associazione Scarlatti tra il 1968 e il 1993, e alla disponibilità di artisti come Salvatore Accardo, vero e proprio trascinatore di una équipe di musicisti centrata intorno a un gruppo di fedelissimi quali Dino Asciolla, Rocco Filippini, Pierre Amoyal, Sylvie Gazeau, Alain Meunier, Christian Ivaldi, Bruno Canino, Franco Petracchi, Claus Kangiesser, Antony Pay, Michele Campanella, Bruno Giuranna. A una edizione fece la sua comparsa perfino Maurizio Pollini, forse l’artista più lontano dall’approccio disinvolto della rassegna, ma pure catturato dalla sua irresistibile atmosfera.

…E CONTINUA A CRESCERE…

Di Settimane di Musica d’Insieme se ne contarono alla fine ventitré edizioni, completate da una ventiquattresima, tenutasi nel 1994, e dedicata a Gianni Eminente nel frattempo prematuramente scomparso. La formula è stata ripresa tra il 1998 e il 2010 con il nome di “Serate di Musica d’Insieme” sotto la direzione artistica di Alain Meunier.