«Il diavolo è mancino e subdolo e suona il violino». Così un diabolico Franco Battiato, raffinato cantautore e compositore siciliano, si trasforma nel misterioso personaggio dell’opera “Histoire dusoldat”, famoso lavoro di teatro musicale di Igor Stravisnskij su testo di Ramuz. Durante la sua carriera Battiato ha approfondito e combinato con tecnica eclettica e personale vari stili: dal pop degli anni sessanta al rock progressivo e all’avanguardia colta nel decennio seguente, dalla musica leggera, approfondendo la canzone d’autore, alla musica etnica, elettronica e all’opera lirica.