La neonata orchestra stabile fu l’organismo più importante dopo il Teatro San Carlo. Dotata di grandi qualità strumentali e grazie anche alla possibilità di diffondere via radio le proprie esecuzioni, che erano trasmesse in diretta dalla Sala Grande del Conservatorio, l’Orchestra Scarlatti attirò fin dall’inizio celebri solisti e direttori: solo nel 1950 si alternarono a distanza di poche settimane Leonard Bernstein (1918-1990), Hermann Scherchen (1891-1966) e Karl Böhm (1894-1981).