La vocazione vocale e corale contraddistingue buona parte delle iniziative e di concerto e di scuola del primo decennio di attività e fa della Scarlatti un vero e proprio unicum nel contesto cittadino. Tenuto conto di detta vocazione, risulta scontato il coinvolgimento di Giovanni Tebaldini, illustre cultore della polifonia antica, compositore e direttore d’orchestra, introdotto alle dame fondatrici da Di Giacomo.